Archivio eventi

Verticale Flli. Meroni Biasca
33 foto
Verticale Flli. Meroni Biasca
La verticale dell’azienda Flli Meroni Biasca 28 marzo 2025 - Canvetto Luganese Il nostro segretario Giorgio Märk dà il benvenuto ai 29 partecipanti alla verticale dei Merlot “Rampèda”, con un saluto speciale a Vincenzo Meroni, titolare dell’omonima azienda F.lli Meroni Biasca, e ai sommelier ASSP Daniele e Paola Rodoni. Nella sala “Feste” del Canvetto Luganese, Vincenzo Meroni, con gli occhi lucidi, non tanto per l’emozione quanto per l’orgoglio, presenta il suo “Rampèda” Merlot in purezza delle annate 2019, 2018, 2016 e 2015. L’aria è impregnata di Merlot, e non potrebbe essere altrimenti. I terrazzamenti che ospitano queste viti ultracinquantenarie nella Valle di Blenio, in particolare nei Ronchi di Rampèda, frazione di Loderio, rappresentano un affascinante esempio di viticoltura eroica tipica delle zone alpine. Il rigoroso rispetto del vitigno e della biodiversità, unito alle competenze e all’esperienza di Vincenzo, dà vita a un vino autoctono che racconta la storia di chi, con determinazione, continua a coltivare queste vecchie vigne. Un vino che parla di Rampèda prima ancora che di Merlot. Daniele Rodoni, sommelier ASSP e grande conoscitore dei vini Meroni, ha introdotto la presentazione spiegando le scelte enologiche e il metodo di vinificazione. Dopo un leggero appassimento su graticci per circa 10 giorni, il vino subisce una fermentazione a temperatura controllata, seguita da una seconda fermentazione in barrique francesi nuove per 22 mesi. L’affinamento prosegue in bottiglia per altri 6 mesi prima della commercializzazione. La degustazione è iniziata con il vino più giovane, proseguendo fino al più vecchio. Tutti i vini presentano un colore rosso granato, limpido, con una gradazione alcolica compresa tra il 13% e il 14% vol. I profumi sono intensi e ricchi di note di frutta matura, con una buona acidità e tannini marcati ma ben integrati nella struttura del vino. In particolare, l’annata 2015 ha suscitato grande sorpresa, grazie alla sua freschezza e al carattere giovanile che ancora conserva. Al termine della degustazione, i partecipanti hanno tributato una vera ovazione a Vincenzo Meroni per aver scelto di privilegiare la nostra Sezione ANAV Luganese, mettendo a disposizione la sua competenza e l’eccellenza dei suoi vini. Un sentito ringraziamento è stato inoltre rivolto al sommelier Daniele Rodoni per la guida impeccabile durante la degustazione, nonché per la sua professionalità e passione che hanno arricchito notevolmente l'esperienza enologica. L’eccellente cena, curata dallo chef Paolo Serra, ha proposto tre portate, accompagnate da altrettanti vini della F.lli Meroni: un Granato Merlot 100% 2023, un Cardo Rosso Merlot-Cabernet Franc-Sauvignon-Carminoir 2021 e, per concludere, Le Pergole 2021 Merlot 100%, affinato per 22 mesi in barrique. A coronare la serata, una vera chicca: “Haróu”, un vino dolce ottenuto da uva americana bianca, offerto da Vincenzo Meroni per accompagnare il dessert. Un ringraziamento particolare va a tutti i partecipanti, che hanno saputo animare la serata con domande e riflessioni, arricchendo ulteriormente questa straordinaria esperienza. Gabriele – Giorgio - Alessandro
Assemblea ordinaria 2024
1 foto
Assemblea ordinaria 2024
L'assemblea ordinaria 2024 della nostra sezione si è tenuta a Cadro, venerdì 28 febbraio presso il Ristorante Lengina, presenti una trentina di soci. Sono stati presentati i conti e passate in rassegna le attività del 2024, il primo anno completo dopo la ricostituzione della sezione nel 2023, alla cui presidenza è stata confermata Sybille Prosperi. Responsabile degli eventi, Edo Magon ha fornito qualche dato riguardo la partecipazione, che mediamente è di 23 adesioni, con punte di oltre trenta per gli appuntamenti più graditi. A questo proposito è stato lanciato un mini sondaggio tra i soci per capire il gradimento dell’offerta di attività ed eventualmente suggerire al comitato proposte e auspici. Altra novità annunciata a Cadro è l’azione “Socio porta un nuovo socio” volta ad incrementare le iscrizioni alla sezione. Il comitato è stato allargato con l’elezione di Alessandro Molo e la conferma della presidente Sybille Prosperi, il vice presidente Gabriele Pedrazzi, il segretario Giorgio Maerk ed Edo Magon. Un applauso della sala ha accolto il programma 2025, con sette proposte che alternano degustazioni, visite nelle cantine e culturali. È pubblicato sul sito anavluganese.ch. È seguita la cena servita al Ristorante Lengina, accompagnata dai vini di Luca Cattaneo, titolare dell’azienda Ronco Dragon di Bironico presentati con passione ed entusiasmo. La sua è una piccola realtà, che ha saputo trovare la propria strada con interessanti prodotti di nicchia, rivalutando vitigni poco conosciuti.
Panettonata fine anno 2024
20 foto
Panettonata fine anno 2024
Auguri di Natale 2024 Auguri di Natale 2024 Siamo a Cadro il 29 novembre per scambiarci gli auguri di Natale durante un momento di allegria e convivialità. L’atmosfera natalizia è assicurata dai tavoli del grottino del centro sportivo di Cadro, amorevolmente decorati con mandarini e spagnolette, creando un ambiente accogliente e festoso. Nei vassoi abbiamo presentato quattro tipi di panettoni: •Due realizzati da Buletti di Piotta: 1.Il Gottardone con cioccolato e mirtilli, a dir poco eccelso. 2.Un panettone con pesca e polpa di fava di cacao, straordinario. •Un soffice e sempre gradito panettone nostrano della panetteria Bignasca di Davesco. •E dulcis in fundo, un sublime panettone ai Marron Glacé della pasticceria La Fonte. Il tutto è stato accompagnato da qualche calice di vino dolce, più precisamente •Un Brachetto d’Acqui e un Moscato d’Asti, entrambi dell’azienda Braida di Giacomo Bologna. •Il Fossa delle Rose, un vino aromatico da uve Brachetto, prodotto dall’azienda agricola Giovanni Almondo di Montà. •Infine, una dolce Malvasia Spumante dei Colli Piacentini (Venus) della cantina Valtidone. Un ringraziamento speciale va ai miei colleghi del comitato per l’instancabile lavoro svolto durante tutto il 2024. Ma il grazie più grande, di cuore, è rivolto ai nostri soci per la partecipazione agli eventi. La loro presenza è ciò che dà senso e valore al nostro impegno. Vi auguro Buone Feste, serenità e gioia durante il periodo natalizio. Con l’augurio di rivederci numerosi nel 2025, per condividere insieme nuove esperienze. Prosperi Sybille Presidente ANAV Luganese
Degustazione Azienda vitivinicola Fawino Mendrisio
11 foto
Degustazione Azienda vitivinicola Fawino Mendrisio
Giovedi 24 ottobre 2024, in un ambiente suggestivo tra piante ornamentali e fiori 18 partecipanti sui 24 iscritti hanno partecipato a questa particolare degustazione. Ahimè i mali di stagione hanno purtroppo decimato le presenze. Giorgio da il benvenuto ai presenti e i dovuti ringraziamenti al Sig. Manetti , che ci ospita nella serra/show room di “Paola dei fiori”. Edo Magon organizzatore dell’evento presenta i due animatori della serata. Una particolare esperienza multisensoriale che consiste in un abbinamento mirato vino-musica. Claudio Widmer ,Ing. Enologo contitolare della cantina Fawino di Mendrisio, ha presentato i tre vini in degustazione e le loro caratteristiche organolettiche mentre Paolo Scarpellini Sound-Sommelier, ex giornalista ed ora critico enogastronomico il modo di degustare il vino ascoltando la musica da lui scelta. Tre vini ,tre brani musicali un bel connubio che possono esaltare le loro caratteristiche uniche profumi e sentori che normalmente sfuggono. L’unione di musica, vino e silenzio crea uno spazio unico per esplorare le sfumature di ogni sorso. Ecco come questi tre elementi possono arricchire l’esperienza di degustazione. Si inizia con il Saltinbanco bianco di Chardonnay brut accompagnato da un brano dei Yello “Bostich” mentre il Giullare, bianco di Merlot in purezza degustato e apprezzato dai presenti ascoltando gli Eagels con un Rock degli anni 70 “One Of These Nights” . L’ingombrante presenza artistica di Mina con la canzone “se telefonando” ci fa scoprire il Cantastorie Merlot, vinificato con lieviti autoctoni naturali affinato in botti di Rovere e imbottigliato senza aggiunta di solfiti. Riprendendo le parole Paolo, vino da ascoltare, musica da bere e silenzio offrono un'esperienza multisensoriale straordinaria. Un ottimo aperitivo rinforzato, preparato nei laboratori della Fondazione La Fonte, un buon formaggio Emmentaler Slow food e salumeria, il tutto accompagnato - naturalmente - dai tre vini degustati conclude la serata mantenendo le aspettative che tutti si attendevano. Pedrazzi Gabriele Vice Presidente
Azienda vitivinicola Terre d'autunno Lumino
17 foto
Azienda vitivinicola Terre d'autunno Lumino
Visita Azienda vitivinicola Terre d’autunno Sabato 31 agosto 2024 appuntamento per la ventina di soci iscritti presso l’azienda vitivinicola Terre d’autunno a Lumino. Bellissima realtà Ticinese. Ereditata dalla famiglia l’azienda viticola, Davide Biondina ha saputo sapientemente trasformarla in azienda vitivinicola con il valore aggiunto di produrre le proprie botti da 300 litri di tipo „bourgogne“. Davide, di professione tecnico forestale conoscitore degli alberi di quercia ha alle spalle un lungo apprendistato. Viaggi in Francia e in Piemonte tra il 2005 e il 2010 per rubare il mestiere ha pure iniziato la fabbricazione delle botti in proprio alfine di affinare i propri vini. La lavorazione dell’albero rigorosamente „ a spacco“, richiede abilità ed intuito e permette di ottenere le doghe la materia prima per la costruzione delle botti. Le loquaci spiegazioni sulle varie fasi della lavorazione ha suscitato nei presenti un grande interesse. La decennale esperienza di Davide ha saputo soddisfare le numerose domante sollevate dai presenti. Davide Biondina unico bottaio in Europa che costruisce le botti dal taglio dell’albero al prodotto finito. Alla fine ci spostiamo verso il paese di Lumino per la degustazione dei vini. In una tiepida serata iniziamo la con tre bianchi. Un “Celine 2023” e un “Rivivo Bianco 2023” Merlot 100 % la cui fermentazione avviene in botti di rovere ticinese, 3-4 mesi di batonnage sempre in barrique e affinamento in bottiglia. Di colore giallo paglierino bouquet di frutta esotica al termine una nota di tostato derivato dalla barrique. Il terzo, “Bianco del Bottaio 2022” 60% di Souvigner grigio e 40% Sauvignac. Colore giallo intenso bouquet con profumi di frutta esotica , accompagnati da una buona nota di tostato della barrique il che gli conferisce eleganza. In bocca risulta un vino grasso il quale accompagna al meglio formaggi stagionati o carni bianche. Una sequenza di quattro vini rossi ci porta verso la cena. Un “Alessio 2022” Merlot 100% vino base passaggio in barrique di 2/3 passaggio. Colore rosso porpora profumi di frutta matura piuttosto corposo. Un “Rivivo 2021” Merlot 100%. Allevato in botti provenienti da alberi dal Monte Verità. Un vino di grande struttura, aromi di tostato peraltro non appariscenti, piuttosto complesso. Una “Riserva del Bottaio 2021” Assemblaggio di Merlot 95% Arinarnoa 5%. Affinamento in botti nuove e di secondo passaggio. Leggeri sentori di vaniglia. Un “Questo 2019” vino prodotto in collaborazione con la vini Mondò di Sementina. Un assemblaggio di Merlot 95% e 5% Cabernet Sauvignon di colore rosso granato, intenso con profumi di frutta matura arricchito da aromi di tostato di grande complessità. In bocca è un vino corposo, denso, concentrato di bacche rosse e di grande struttura. Tutti vini rispecchiano fedelmente la filosofia dell’Azienda. Impegno e dedizione nell’affinamento dei vini in botti di produzione propria per ottenere un prodotto dall’alto valore aggiunto oserei dire unici nel panorama dei Merlot Ticinesi. L’ottima cena a base di carne secca dei Grigioni un eccellente risotto cucinato dalla Signora Biondina e il sorbetto offerto dal membro di comitato Edo Magon hanno concluso una serata alla scoperta di una realtà Ticinese rivolta verso un nuovo capitolo nel mondo vitivinicolo ticinese. Un grazie particolare anche a nome dei partecipanti a Rahel e Davide Biondina per l’accoglienza e la bellissima serata all’insegna della cordialità e amicizia. Gabriele Pedrazzi Vice Presidente
Visita cantine Flli. Meroni Biasca
31 foto
Visita cantine Flli. Meroni Biasca
Sabato 6 luglio 2024, in programma la visita alle cantine Flli. Meroni a Biasca. Malgrado la meteo incerta, gli 11 temerari iscritti raggiungono Biasca. Con cortesia e un sorriso a 36 denti Vincenzo Meroni ci accoglie nella sua cantina. L’inizio della giornata promette bene. Dopo una breve visita a un piccolo vigneto dove si sperimentano trattamenti con differenti prodotti fitosanitari, si prosegue per una breve visita alla chiesa di San Pietro e Paolo, vero gioiello architettonico di origine romanica (secoli XII e XIII). Inizia a piovere abbondantemente e si decide di rientrare per la degustazione. Con maestria Vincenzo Meroni illustra brevemente la sua produzione. Una spumeggiante entrata in materia con un “Il Tramonto”. Un’extra brut metodo classico rimasto sui lieviti per 3 anni. Produzione unica voluta da Vincenzo in memoria del fratello Marco. Un’esplosione di emozioni e un gioco di colori e luci dal giallo attraverso l’arancione. Il “Cardo bianco” prodotto da uve Merlot e Chardonnay. di colore giallo con riflesso dorato, profumo intenso. Dopo una breve pausa e qualche assaggio di prodotti tipici della Valle di Blenio si passa alla degustazione di una serie di vini rossi. Il “Cardo rosso”, una selezione delle migliori uve Merlot provenienti dai vigneti di Biasca e valli adiacenti, assemblato in minor parte con Carminoir, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Maturazione naturale in barrique e affinamento in bottiglia. Una chicca della Cantina Flli. Meroni “Le Pergole” prodotto da uve Merlot vinificate in purezza provenienti da vitigni a pergola vecchie dai 35 ai 55 anni. Fermentazione controllata in vasche inox e affinamento in barriques. Entrambi questi vini si presentano con un colore rosso rubino. Il primo sviluppa un intenso profumo di frutti rossi, il secondo di ciliegie e ribes da finale lungo. Sostenuto da una buona acidità si presta alla lunga conservazione. Si prosegue con il “Rampeda”. Un Merlot in purezza proveniente da due ronchi omonimi posti a 400m s.l.m. Fermentazione a temperatura controllata, seconda fermentazione in barriques e affinamento in bottiglia. Di colore rosso rubino e riflessi granati, limpido, importante alcoolicità. Al profumo rivela note di lamponi, ribes, ciliegie mature legante al palato con tannini marcati ma delicati. Il “Malpaisèda” un assemblaggio di due vini, un Merlot e una Bondola (vitigno autoctono del Ticino) , provenienti da un vecchio vigneto nella frazione di Ludiano. Il vigneto è stato ristrutturato 25 anni fa, mantenendo le caratteristiche tradizionali della coltivazione a pergola intorno a grandi massi (Ganne di Ludiano). Le due varietà vengono vinificate separatamente con maturazione in barriques e affinamento in bottiglia. Il Malpaisèda ha un colore rosso granato intenso con riflessi violacei. Il bouquet offre una vasta gamma di aromi, tra cui note fruttate e speziate. Al palato, è ricco e ben strutturato, sostenuto da una buona acidità. Da ultimo “Ul Semión” Prodotto da uve merlot provenienti dai vitigni in collina del comune di Semione, situato all'imbocco della Valle di Blenio. Questo vino è ottenuto da una fermentazione alcolica e macerazione per 20-25 giorni. Dopo la seconda fermentazione viene messo in barriques da 225 litri e poi affinato in bottiglia. Ul Samiòn è un vino aperto ed espressivo, pulito ed elegante. Al palato risulta, morbido, fresco con sentori di frutta matura, lampone e spezia di liquirizia. Le uve prima di essere vinificate subiscono un leggero appassimento sui graticci. Fuori programma Vincenzo ci presenta «l’Haróu», un vino dolce di uva americana bianca. «Il notevole risultato raggiunto, nella sua semplicità e la continua ricerca non potrà che aggiungere valore al già pregiato Haróu pure definito un tesoro nascosto dei vini dolci (CdT del 12.5.2024)». Durante la degustazione, con schiettezza semplicità e passione, Vincenzo ha saputo far crescere nei partecipanti l’emozione, l’entusiasmo e l’interesse per le più raffinate etichette presentate. La soddisfazione dei partecipanti espressa nel parere di aver partecipato a una delle migliori degustazioni di vini ticinesi e non solo. Piuttosto tardi, verso le 14.00, ritrovo al grotto Canvett di Semione per il pranzo. Luculliano à la carte e ben servito. Signorilmente consigliati dal personale ognuno ha potuto soddisfare i suoi gusti. Accompagniamo i nostri piatti con l’unico vino non in degustazione, il “Biasca”. Prodotto da un'attenta selezione delle migliori uve Merlot provenienti da vecchi vigneti di 35 anni nel comune di Biasca, questo grande vino è ottenuto da una fermentazione controllata in vasche inox, da una maturazione in barriques per 18 mesi e affinamento in bottiglia. Adatto alla conservazione, ricco e strutturato, con un attacco morbido e un buon corpo, tannini ben presenti, fine e persistente al palato. Al rientro, era d’obbligo una tappa per visitare le vigne coltivate a pergola tra le ganne di Ludiano. In apparente disordine su terrazzi naturali le vigne sfruttano il soleggiamento diurno della Valle del Sole e il calore notturno accumulato dai massi secolari con il risultato di ottenere uve pregiate, la cui maturazione viene portata a termine in un ambiente naturale. A bocca aperta abbiamo ammirato questo capolavoro della nostra gente, che per sopravvivere ha saputo escogitare espedienti ancora oggi estremamente validi. Sotto la pioggia battente ci salutiamo e ringraziamo di cuore Vincenzo Meroni per le sue brillanti spiegazioni sul complesso mondo dei viticultori e vinificatori giustamente chiamati, viste le non facili condizioni di lavoro, eroici. Vincenzo Meroni ne è tutt’ora un degno rappresentante. La passione, l’amore per la natura e la sua vigna costituiscono il motore che muove Vincenzo Meroni in questo difficile ma magico mondo del vino, ottenenendo anche con importanti successi di mercato. Ancora una volta gli amici del vino, sezione Luganese lo ringraziano Ai partecipanti un grazie particolare, tutti convinti che il maltempo non ha di certo rovinato la bellissima esperienza. Gabriele.
Visita cantina Tenuta Sangiorgio Serocca d'Agno
20 foto
Visita cantina Tenuta Sangiorgio Serocca d'Agno
“Sabato 15 giugno, una ventina di impavidi Soci di ANAV Luganese, si sono ritrovati sotto una pioggia scrosciante per la prevista visita ad una sorprendente cantina a Cassina d’Agno: la Tenuta San Giorgio. Dopo un’esauriente ed interessante visita alla cantina, affascinati dalle schiette spiegazioni di patron Mike Rudolph, ci siamo incamminati verso i loro vicini vigneti e nel cui cuore abbiamo potuto godere di una vista “wow” a 360 gradi sul golfo di Agno. Al sicuro dalle intemperie, la preparata Stefania, ci ha introdotto alla degustazione di sette diversi vini che non hanno fatto che confermare la preparazione, la professionalità e la visione/filosofia di questa piccola casa vinicola di cui non possiamo affermare di avere avuto la possibilità di scoprire: una vera Chicca!” Edo Magon
Assemblea ordinaria 2023 del 22 marzo 2024
11 foto
Assemblea ordinaria 2023 del 22 marzo 2024
Verbale Assemblea Generale ordinaria ANAV, Sez. del Luganese del 22 marzo 2024 1)Apertura assemblea Alle ore 18.40 e alla presenza di 24 soci il presidente Gabriele Pedrazzi apre l’assemblea ordinaria per l’anno 2023 chiamata a deliberare sulle trattande come da ordine del giorno allegato. Assenti scusati: Mario e Mini Cetti, Hanny e Aedo Fovini, Nicole e Mauro Gasparini, Otmar Katzensteiner, Adriana Cornolti, Lisetta e Niccolò Lucchini, Margrit Reber, Fabio Rossini e Normann Stampanoni. Il comitato è presente al completo. 2)Nomina presidente del giorno e due scrutatori Quale presidente del giorno viene eletto Luigi Bernasconi, mentre gli scrutatori sono Stefano Cattaneo e Donato Casartelli. 3)Lettura verbale assemblea costitutiva Viene richiesta la lettura del verbale dell’assemblea costitutiva. Il presidente Gabriele Pedrazzi lo legge ad alta voce; non ci sono osservazioni né domande da parte dei soci. Il verbale viene accettato all’unanimità. 4)Rapporto del presidente e responsabile eventi Il presidente Gabriele Pedrazzi legge il proprio rapporto di attività del 2023 (allegato al presente verbale). Edoardo Magon, responsabile eventi, passa in rassegna gli eventi organizzati nel 2023 e quelli previsti e – in parte già effettuati – per l'anno in corso. Entrambi i rapporti vengono messi ai voti e sono accettati all’unanimità. 5)Presentazione dei conti, rapporto dei revisori e approvazione dei conti d’esercizio Il segretario-cassiere Giorgio Maerk presenta i conti dell’esercizio 2023, che chiudono con utile d'esercizio di fr. 714.19. Daniele Curti legge il rapporto dei revisori firmato da lui stesso e da Alessandro Molo. I conti e il rapporto dei revisori vengono approvati all’unanimità dei presenti. Il segretario-cassiere comunica che allo stato attuale l'associazione conta 66 soci, di cui 45 singoli e 21 coppie. Dalla costituzione ad oggi l'associazione ha potuto registrare 16 nuovi soci, mentre per il 2024 sono state annunciate quattro rinuncie. 6)Nomine statutarie. Presidente, membri comitato e due revisori Gli attuali membri di comitato si ripresentano e vengono rieletti per acclamazione da parte dell'assemblea. Non vi sono proposte di nuovi membri di comitato da parte della sala. Quale presidente viene proposta Sybille Prosperi. Il comitato 2024 sarà quindi così composto: Presidente: Sybille Prosperi Vice presidente: Gabriele Pedrazzi Resp. eventi: Edoardo Magon Segretario cassiere: Giorgio Maerk 7)Tassa sociale 2024. Il comitato propone all'AG di mantenere le attuali tasse sociali invariate, ossia Fr. 50.– per i soci singoli, rispettivamente Fr. 70.– per le coppie. La proposta viene messa ai voti e accettata all’unanimità. 8)Eventuali Il presidente presenta brevemente i piccoli vinificatori presenti all’assemblea e li ringrazia per la loro disponibilità di offrire i propri vini in degustazione all'aperitivo. Si tratta di Vini Monzeglio Taverne, Vini Piazza Dino, Cerboni Orazio e Gabriele Pedrazzi di Cadro, hobbisti. Non essendoci ulteriori interventi, il presidente del giorno ringrazia i soci presenti per la partecipazione e chiude la prima AG ordinaria alle ore 19:30. Il presidente del giorno: Luigi Bernasconi Il protocollista:Gabriele Pedrazzi
I Vini invecchiati Cantina Moncucchetto Lugano 24 febbraio 2024
15 foto
I Vini invecchiati Cantina Moncucchetto Lugano 24 febbraio 2024
La mail è di quelle che non lascia indifferenti: Giorgio ci scrive che il 24 febbraio avrà luogo alla cantina Moncucchetto una degustazione alla cieca di 6 vini rossi invecchiati guidata da Savino Angioletti. Ci iscriviamo subito! Qualche giorno più tardi incontriamo proprio Savino e, seduti a tavola, cerchiamo di ottenere qualche informazione in più (i nostri ragazzi parlerebbero di “spoilerata”) ma Savino non si sbottona e, anzi, anticipa il gioco, versando nei nostri bicchieri un misterioso e delizioso bianco invecchiato. Impossibile riconoscerlo (probailmente, viste le nostre abilità, non ne saremmo stati capaci neppure se fosse stato più giovane) ma, a questo punto, la sfida è lanciata e non vediamo l’ora di capirci di più alla Moncucchetto. E, infatti, dopo una visita della bella cantina, le nostre aspettative non vengono disilluse: dalle bottiglie rigorosamente incapucciate confluiscono nei calici nettari dai riflessi aranciati e anche il naso meno esperto riconosce i profumi del vino evoluto. Savino ci guida in una descrizione meticolosa, ci rende attenti sulle singole peculiarietà iniziali di quanto ci apprestiamo a degustare, peculiarietà e caratteristiche che andranno mano a mano amalgamandosi. Difficile riconoscere alla cieca i vari vitigni, anche se qualcuno si butta e ci azzecca. Più semplice – forse – cercare di individuare il vino più vecchio e quello più giovane tra quelli serviti. E, quando finalmente Savino svela gli arcani … tutti d’accordo nel riconoscere la grande qualità dei due vini nati nella cantina Moncucchetto, due Merlot Riserva rispettivamente del 1985 e 2001 che hanno tenuto magistralmente testa ad un Barolo e un Barbaresco entrambi del 1978, un Carmignano del 1980 e un Sangiovese anch’esso del 1985 Ma l’interessante pomeriggio non si conclude così, anzi! È il momento di Nicolò Lucchini che ci racconta la storia della cantina Moncucchetto, accompagnando il racconto con preziosi ricordi, aneddoti spassosi e belle immagini che ben evidenziano la passione e la dedizione con cui lui e la moglie Lisetta hanno dato seguito all’intuizione della prozia Carolina, oggi supportati da Cristina Monico in cantina e Andrea Muggiano alla ristorazione. Prolunghiamo il piacere e degustiamo infine l’accurato standing dinner preparato per noi proprio da Andrea Muggiano e dalla sua brigata, incorniciando il tutto – e come poteva essere diversamente – con i vini della cantina, freschi e molto piacevoli. Davvero una gran bella manifestazione per la quale ringraziamo il comitato organizzatore, purtroppo privo del suo presidente, ospedalizzato proprio contemporaneamente e a cui vanno i nostri auguri più cari per un pronto ristabilimento. Daniela Stampanoni
Cioccolato & vino: scopriamoli insieme! 20 novembre 2023
10 foto
Cioccolato & vino: scopriamoli insieme! 20 novembre 2023
Serata particolare quella dell’ultimo evento dell’anno in corso. Nell’accogliente sala della Cà Rossa del Circolo Anziani di Pregassona – che ringraziamo per la calorosa accoglienza – abbiamo potuto passare un'interessante serata all'insegna dell'abbinamento vino – cioccolato. Bruno Buletti, maître chocolatier e Andrea De Lusi, sommelier e comproprietario della Nauer Vini di Bremgarten, hanno sapientemente animato la serata. Un Viaggio tra cioccolato e vino. L’eleganza di ogni goccia e la dolcezza artigianale in un armonioso connubio. Bruno, con professionalità e chiarezza ha illustrato le varie fasi di lavorazione per giungere alla classica tavoletta di cioccolato: dalle fave di cacao fino alla confezione pronta per la vendita. Ad Andrea è toccata la non semplice scelta dei vini da abbinare alle differenti qualità di cioccolato, in grado di esaltarne la dolcezza contrastandola con l’acidità e la tannicità dei vini. Cinque qualità di cioccolato accompagnati da altrettanti vini dolci hanno suscitato grande interesse tra i numerosi soci presenti. Le varie domande poste agli interlocutori testimoniano che il tema scelto è stato apprezzato e azzeccato. Un Moscato d’Asti scelto da Andrea ha accompagnato il «Gottardone», un panettone ideato da Bruno con il quale abbiamo degnamente concluso la serata scambiandoci gli auguri di Buone Feste. Gabriele Pedrazzi
Cantine Santa Lucia Erbusco 7 ottobre 2023
16 foto
Cantine Santa Lucia Erbusco 7 ottobre 2023
Gita in Francia Corta 7 ottobre 2023 Cantina Santa Lucia Erbusco Puntuali alle ore 07.00 i 22 partecipanti si ritrovano sul piazzale delle scuole di Trevano. Un tranquillo viaggio di ca due ore e relativa pausa caffè, verso le 10.00 ci ritroviamo alla Cantina Santa Lucia in Franciacorta. La cantina si trova nel complesso architettonico intorno a Palazzo Longhi, costruito nel XVII secolo su una struttura risalente al XIV. Fiore all’occhiello dell’azienda agricola Santa Lucia sono i vigneti: 30 ettari estesi tra Erbusco, il cuore della regione viticola, Rodengo Saiano, Capriolo, Passirano e Rovato; tra questi vi sono alcuni “vigneti gioiello”, tra i pochissimi della Franciacorta ad essere incorniciati da mura in pietra. Qui la natura è particolarmente generosa e si esprime soprattutto in finezza di profumi e in eleganza di prodotto grazie alle caratteristiche del suo terroir ed a un microclima particolarmente favorevole. L’Azienda è nata alla fine degli anni novanta dall’esperienza maturata nel campo della ricerca e della consulenza nel settore vitivinicolo da Pierluigi Villa, dalla moglie Ardenia e dai due figli Gregorio e Maurizio. L’Azienda Agricola Santa Lucia è condotta secondo il metodo dell’agricoltura biologica. La visita inizia tra i vigneti di Chardonnay, vitigno principe per la produzione dei famosi e noti vini della Franciacorta. Il Sig Pietro Villa eccellente oratore e conoscitore del territorio ci illustra l’istoriato della cantina Santa Lucia, e il terroir di difficile lavorazione ma generoso nella produzione. Un breve cenno al metodo di vinificazione, quello classico, ci inoltra nella degustazione di un Franciacorta brut, assemblaggio di Chardonnay e Pinot nero, un Saten, Chardonnay in purezza e per finire un dosaggio zero millesimato prodotto con Chardonnay e pinot nero. Tutti vini molto apprezzati dai partecipanti peraltro molto interessati alle cui domande il Sig. Pietro Villa ha risposto sapientemente concludendo una giornata ritenuta molto soddisfacente. Un grazie a tutti i partecipanti con un arrivederci al prossimo evento del 20 novembre prossimo. GP
Visita cantine Trapletti SA Coldrerio 17 giugno 2023
7 foto
Visita cantine Trapletti SA Coldrerio 17 giugno 2023
Sabato 17 giugno 2023 appuntamento per la visita all’azienda vitivinicola Trapletti sa di Coldrerio. Calorosamente accolti tra i filari delle vigne dalle tre generazioni della famiglia di cui Enrico con passione e determinazione da anni ha saputo trasformare quello che era un hobby in una professione ottenendo prestigiosi risultati. Si entra in materia con un bollicine di uve americane vinificato in metodo classico dal figlio Iacopo. Fresco, vivace e molto apprezzato dai presenti. Enrico presenta l’azienda che coltiva svariate qualità di uve tra le quali il Nebbiolo unico in Svizzera. I vigneti rivolti a sud sono da anni coltivati in modo bio. La figlia Arianna ci accompagna per una merenda a base di prodotti tipici Ticinesi abbinata a un bianco Avigia Chardonnay vinificato in purezza e tre rossi annata 2019. Il Tera Creda e il Culdrée merlot medaglia d’oro al mondial du Merlot, affinato in barrique e un Nebbiolo in purezza pure affinato per 24 mesi in barrique di terzo passaggio. Fuori programma e per finire in bellezza Enrico ci presenta l’Enrico I uno spumante di Chardonnay e Pinot grigio vinificato in metodo classico 36 mesi sui lieviti senza dosaggio e un Cabernet Franc 2019 DOC complesso di grande struttura un vino di grande prestigio particolarmente adatto all’invecchiamento. Ringraziamo la famiglia Trapletti che ancora una volta ci ha permesso di apprezzare i loro vini di trascorrere un pomeriggio in sana allegria e una fantastica testimonianza di come con passione e perseveranza si possono raggiungere importanti traguardi. Gabriele
Assemblea dei delegati Monthey 10 giugno 2023
5 foto
Assemblea dei delegati Monthey 10 giugno 2023
Assemblea dei delegati Monthey Presentazione della sezione Luganese da parte del presidente
I vini naturali RAW Excellence 27 aprile 2023
7 foto
I vini naturali RAW Excellence 27 aprile 2023
Giovedi 27 aprile 2023 nell’accogliente sala del Circolo Operaio del Boglia di Cadro si è tenuto il primo evento della rinata Sezione ANAV – Luganese. Presenti 33 soci su 36 iscritti la RWE – Excellence di Lugano ha presentato una serie di tre vini bianchi e due rossi rigorosamente vinificati in modo naturale. Mario Testa, con competenza e maestria ci ha fatto degustare un assemblaggio di Durello e Garganega frizzante, un bianco di Garganega IGT entrambi della cantina Meggiolaro Veneto seguiti da un Roero Arneis della cantina Cascina Fornace Piemonte. Per terminare dalla Sicilia Val di Noto un rosso Calaniuru assemblaggio di due vitigni Frappato e Nero D’Avola. Per ultimo una Barbera dei Colli Tortonesi Piemonte. La degustazione è stata accompagnata da stuzzichini di formaggi e salumi di produzione indigena peraltro molto apprezzati da tutti i presenti. A conclusione i partecipanti si sono dati appuntamento per il prossimo evento che si terrà il 17 giugno con la visita di una cantina.